B.V.M. Madre della Divina Provvidenza

VENERATA IMMAGINE DELLA MADONNA

VENERATA IMMAGINE DELLA MADONNA

La Chiesa di Ficarazzi

 

Il primo evento importante in assoluto nel 2005, dopo la Festa della Madonna, è stato la Dedicazione del Tempio ovvero la consacrazione della Chiesa di Ficarazzi e la destinazione per sempre di questo luogo al culto , alla preghiera e all’ assemblea del popolo di Dio, appartenente alla Chiesa Cattolica Universale.

Da oltre 300 anni infatti la Comunità dei Cristiani di Ficarazzi ha scelto questo luogo per costruirvi la propria chiesa; qui, di generazione in generazione, è stata trasmessa la fede in Gesù Cristo Salvatore , accompagnata da una particolare devozione alla Madonna, venerata sotto il titolo di Maria Vergine Madre della Divina Provvidenza.

La solenne Cerimonia religiosa della Dedicazione si è svolta Domenica 15 Ottobre 2005 con una grandissima partecipazione di fedeli ed è stata officiata da Mons. Pio Vigo, Vescovo di Acireale.

Padre Dino ha espresso la commozione personale e di tutta la Comunità per avere avuto la fortuna di partecipare a questo rito, che coinvolge tutta la storia della salvezza presente, passata e futura, qui a Ficarazzi, sul cui cielo di 1.966 anni fa un volo di gru annunciò l’apparizione di Maria nella vicina Valle Verde, e da qui il particolare legame e la venerazione da secoli della Madonna della Provvidenza.

L’unzione con gli oli sacri e l’accensione del fuoco sull’altare nudo è stato uno dei momenti più significativi ed emozionanti, perché , come ha detto il Vescovo, “su questa pietra d’altare ogni giorno il sacerdote rinnova il sacrificio di Gesù, che ci dona il suo Corpo e il suo Sangue per la nostra salvezza”.

E poi, come segno tangibile della Dedicazione, sono state unte e benedette 14 croci in terracotta, attaccate alle pareti interne della Chiesa, a perpetua memoria.

Infine, prendendo spunto da una piccola frase latina incisa sul portale in pietra bianca della vecchia chiesetta “PORTUS SALVATIONIS MARIA”, vi è stata una breve rievocazione storica sulla devozione e sull’attaccamento sempre vivo degli abitanti di Ficarazzi alle vicende della loro Chiesa. (Michele La Rosa)

 

STORIA DELLA DEVOZIONE ALLA MADONNA DELLA PROVVIDENZA

 

Nel 1744 Benedetto XIV concesse alla Congregazione dei Chierici Regolari di S.Paolo (Barnabiti) una Messa della Beata Vergine Maria “Madre della divina Provvidenza”, piamente venerata a Roma nella Chiesa di S.Carlo detta “ai Catinari”, da celebrarsi il sabato che precede la terza domenica di novembre. Sotto questo titolo si volle onorare la missione che Dio, la cui “provvidenza tutto dispone secondo un disegno di amore” (Colletta), affidò alla Beata Vergine Maria affinché fosse: – benignissima Madre di Cristo (cfr Orazione sulle offerte); per la provvidenza divina che si è dispiegata nell’economia della salvezza, “la Beata Vergine Maria (…) ha generato il Salvatore del mondo” (prefazio); provvida Madre degli uomini, che Cristo Gesù le ha affidato dalla croce” (Prefazio), “ora, assisa alla destra del Figlio, veglia sulla Chiesa che lotta, che soffre, che spera”. (Prefazio). La Beata Vergine è chiamata “madre della divina Provvidenza”, perché da Dio ci è stata data come premurosa madre, che ci procura con la sua intercessione i beni del cielo. Come Dio non può dimenticarsi del suo popolo (cfr Antifona d’ingresso, Is 49,15) e che proprio come una madre lo consola, così la Madonna ha compassione di noi (cfr Antifona d’ingresso), intercede per noi (cfr Colletta, Orazione sulle Offerte, Orazione dopo la Comunione), ci occorre nelle nostre necessità (cfr Prefazio), ci ricolma di consolazione (cfr I Lettura, Is 66, 10-14). I fedeli, sorretti dal patrocinio di una Madre così sublime, trovano grazia e sono aiutati al momento opportuno (cfr Orazione sulle offerte; Eb 4,16) e cercando, secondo il comando del Signore, anzitutto il Regno di Dio e la sua giustizia, sperimentano in ogni circostanza della vita la provvidenza del Padre (cfr Orazione dopo la Comunione; cfr Mt 6,33).

 

 

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