Storia scout

FESTA DEL SAN GIORGIO

FESTA DEL SAN GIORGIO

 

L’Associazione Guide e Scout “San Filippo Neri” è stata voluta e fondata, nove anni or sono, dai Padri Oratoriani di Acicatena con lo scopo di offrire ai ragazzi e ai giovani l’occasione preziosa di una crescita umana, spirituale e culturale. L’originalità di questa nuova fondazione consiste nell’aver voluto coniugare insieme sia il metodo educativo di BP sia le profondo intuizioni della pedagogia di San Filippo Neri. Considerato che non è sempre facile accedere ed inserirsi nei vari movimenti o gruppi che operano nelle nostre comunità, l’impegno primario preso dalla nuova fondazione scautistica vuole essere quello di favorire con ogni mezzo la partecipazione di tutti i ragazzi, anche quelli meno dotati fisicamente ed anche quelli impossibilitati a sostenere spese che senz’altro in attività sportive sono necessarie. La nostra Associazione opera già da ben nove anni e comincia a vedere i frutti del lavopro svolto con costanza ed entusiasmo. Dopo un anno dalla costituzione del primo reparto intitolato alla Madonna della Provvidenza nella Parrocchia di Ficarazzi, è nato il secondo reparto intitolato a San Nicola di Bari nella omonima Parrocchia di Acicatena. Aspettiamo con gioia la celebrazione del X anno di fondazione.

 

Campo scout ad Assisi

Una delle esperienze più belle che entrambi i reparti scout hanno vissuto è stato il campo in Umbria, prima esperienza fuori dalla Sicilia.

Abbiamo trascorso una settimana in una località stupenda dell’Umbria, un camping ad Assisi, a completo contatto con la natura.

La cosa forse più bella di questo è stato visitare la città di Assisi, meravigliosa per la sua storia.

In questo cammino siamo stati guidati dalla figura di San Francesco, uomo semplice che ci ha insegnato ad amare Dio partendo dalla contemplazione della natura.

Assisi è stata invasa per quattro giorni da noi che abbiamo rallegrato le fresche serate di Settembre con i nostri canti e balli fatti nelle varie piazze.

Abbiamo visitato tutti i posti che ci parlavano di San Francesco e di Santa Chiara.

Giorni belli e ricchi di quella gioia semplice che rende speciali noi scout.

Andrea Ciancio-Luca Suraniti

Campo scout in Campania

Tra le tante esperienze che abbiamo vissuto nel corso del nostro cammino scout, ricorderemo sempre il campo in Campania dell’estate 2011.

Insieme come sempre, ci siamo avventurati verso il porto di Catania, dove abbiamo preso la nave che ci ha portati fino a Napoli.

Dopo aver trascorso una bellissima nottata accampati per terra e sui divani, come d’altronde è giusto che sia per noi scout, al mattino seguente siamo giunti a Napoli.

Da quel momento, tutti in macchina per andare verso Guardia Sanframondi!

Guardia Sanframondi è un piccolo paesino situato tra i monti nei pressi di Benevento.

Siamo stati accolti calorosamente da Padre Giustino nell’oratorio di quel paesino che non dimenticheremo mai.

Già dal primo giorno siamo andati nelle antiche e nuove terme di Telese, nel quale abbiamo trascorso un’intera serata.

Il mattino seguente ci siamo incamminati verso Pietrelcina, il paese natale di Padre Pio.

Qui abbiamo visitato la sua casa, il luogo in cui ha ricevuto le stimmate e i luoghi nei quali trascorse la sua giovinezza.

Questa atmosfera spirituale ha scaturito in noi un grande sentimento religioso.

Nel pomeriggio abbiamo visitato la città di Benevento.

Stanchi ma entusiasti della bella giornata siamo rientrati in oratorio.

Un altro giorno è passato e come ogni mattina ci siamo preparati ad un’altra avventura.

Preparate le provviste per il pranzo ci siamo avviati verso Bocca della Selva, un meraviglioso boschetto incastonato tra le montagne.

Passeggiate a cavallo, partite a pallone e piacevoli riposini sotto gli alberi, sono stati ciò che hanno caratterizzato la mattinata.

In seguito abbiamo visitato la struttura medievale e l’affascinante castello che caratterizza Guardia Sanframondi.

L’eccellenza della giornata però si è verificata alla sera; abbiamo conosciuto i ragazzi dell’oratorio con i quali da quel momento abbiamo trascorso dei giorni fantastici.

Insieme abbiamo ballato, cantato, fatto degli incontri formativi e ricreativi, giocato e confrontato le usanze e  i dialetti.

La loro compagnia è stata davvero gradevole e nonostante il poco tempo passato assieme, tuttora siamo in contatto.

L’ultimo giorno siamo andati a San Giovanni Rotondo, luogo dove ha vissuto e operato Padre Pio.

Tutto ci parlava di lui… anche qui siamo cresciuti spiritualmente e  i nostri cari padri hanno celebrato la messa dove ha detto l’ultima messa Padre Pio.

E da lì, soddisfatti dell’esperienza trascorsa, abbiamo fatto ritorno nella nostra terra.

Federica Abate-Giuseppe Buremi-Alessandro Spoto

La mia esperienza scout come guida

Circa otto anni fa i parroci della mia chiesa hanno dato vita all’associazione scouts “ San Filippo Neri ”.

Sin dall’inizio sono stata attratta da questa nuova e diversa attività e così ho iniziato a frequentare, per passare dei pomeriggi in compagnia e per conoscere nuove persone, ma alla fine mi sono resa conto che era davvero interessante e costruttiva e ho deciso di continuare.

Da tre anni però, sono diventata guida e quindi le responsabilità sono aumentate.

Devo ,infatti, impegnarmi per dare un perfetto esempio a tutti quei bambini che prendono a modello me e i miei compagni di avventura.

Questa esperienza mi ha dato e mi continua a dare molto, mi ha insegnato ad assumermi le mie responsabilità e a saper vivere in maniera totalmente autonoma.

Ricordo i primi campi, le prime uscite, tutte le esperienze indimenticabili che ho vissuto in questo grande gruppo scout.

Infatti, quest’ultimo è sempre stato come una grande famiglia dove tutti mi hanno sempre aiutato nel momento del bisogno e dove mi sono sempre sentita a mio agio e voluta bene.

Ovviamente non è un mondo perfetto, anche in questo gruppo nascono incomprensioni e litigi, ma tutto si risolve e finisce per il meglio.

Ogni attimo passato con questo gruppo per me è vita!

Anche se stiamo insieme solo un’ora, riesco a gioire e ad essere serena, soprattutto quando vedo tutti quei bambini pronti per giocare, lavorare, ad aiutare anche quelli più piccoli di loro.

Loro per me sono una gioia, riescono sempre a farmi sorridere e mi insegnano tanto e spero che loro ricevano  lo stesso da me.

Se vivo tutto ciò, però, lo devo solo ai  miei capi e ai miei compagni che sin dall’inizio mi hanno fatto sentire parte di loro, mi hanno accompagnato in questo cammino e mi hanno dato fiducia assegnandomi il compito di guida.

Grazie a questa esperienza mi sono avvicinata sempre più alla Chiesa e anche se molti mi deridono io sono contenta di quello che faccio ogni giorno, nella consapevolezza che lo faccio per la mia felicità e soprattutto per quella degli altri.

Giuliana Santonocito

Leave a Reply

*